7:30 del mattino.
Serranda alzata da forse due minuti.

Io stavo ancora sistemando i giornali quando entra il primo cliente della giornata.

Di quelli che capisci subito che vogliono litigare ancora prima di parlare.

“Buongiorno.”

“Niente affatto buongiorno.”

Perfetto.

“Il giornale dov’è?”

“Il corriere deve ancora arrivare, signore.”

E lì parte.

“Assurdo.”
“Ogni volta la stessa storia.”
“Uno la mattina vuole leggere il giornale in pace.”

Io provo a spiegare che avevamo appena aperto e che il furgone delle consegne non era ancora passato.

Niente.

Continua a brontolare mentre prende un caffè e una brioche.

Poi arriva in cassa, tira fuori quattro euro in contanti e li lascia cadere sul bancone come se stesse finanziando la ricostruzione del Paese.