Ambulatorio dentistico, qualche anno fa.

“Buongiorno signore, lieto di rivederla, tutto bene? Come posso aiutarla?”
“Buongiorno dottò, tutto bene, sono venuto per i denti che mi ha fatto qualche mese fa.”

Io annuisco, professionale, sereno.
Classico controllo, penso.

“Mi dica pure: problemi? Fastidio?”
“No no dottó, tutto benissimo grazie…”

Ecco, perfetto.

“…ma la dentiera mi è scomoda: devo toglierla per pulirla la sera… non è vita questa dottò”

Pausa.

Cerco le parole giuste. Quelle diplomatiche. Quelle da manuale.

“Mi dispiace, ma se ben ricorda ne avevamo parlato. C’era anche l’opzione dell’impianto fisso, però con intervento, tempi e costi diversi…”