Rivenditore ufficiale Apple.

Arriva una signora con il MacBook sottobraccio e l’aria di chi ha già combattuto una lunga battaglia con la tecnologia.

“Salve, ho chiamato prima. Non mi funziona la webcam con Teams.”

“Va bene signora, vediamo insieme.”

Accendo il computer, apro le impostazioni e dopo pochi secondi noto subito il problema.

Teams stava chiedendo l’autorizzazione per accedere alla videocamera, ma nelle impostazioni di Privacy e Sicurezza il permesso non era stato concesso.

Una cosa abbastanza comune.

Così inizio a spostarmi nelle Preferenze di Sistema per sistemare il problema.

Ma mentre sto cliccando, la signora allunga la mano, mi sposta letteralmente il cursore e annulla l’operazione.

“No no, aspetti. Io non ho fatto così.”

“Come scusi?”

“Io ho fatto così e così.”

Apre Teams.

La webcam continua a non funzionare.

“Perfetto signora, il problema è proprio quello. Vede il messaggio qui sopra? Le dice che bisogna modificare le impostazioni in Privacy e Sicurezza. È esattamente quello che stavo facendo.”

“Ma io quello non l’ho fatto.”

“Lo so.”

“Appunto.”

“Veramente credo sia proprio per questo che non funziona.”

La signora mi guarda come se stessi complicando inutilmente una questione semplicissima.

Provo a spiegarmi meglio.

“Se mi lascia completare la procedura dovremmo risolvere il problema in pochi secondi.”

“No no.”

“No?”

“Perché lei sta facendo una cosa diversa da quella che ho fatto io.”