Lavoravo in una sartoria a conduzione familiare specializzata anche in abiti su misura e modifiche di alta qualità. Eravamo abituati a lavorare senza battere ciglio su tessuti che potevano valere migliaia di euro, ma c’era una cosa che non trattavamo:… Continua a leggere →
No no, ero una commessa, ma lavoravo da alcuni anni nell’ufficio acquisti di una grande catena della GDO. Il mio ruolo prevedeva frequenti trasferte tra punti vendita, centri logistici e sedi regionali e, per quanto fosse stancante, per me funzionava…. Continua a leggere →
Lavoravo in un supermercato e quel giorno stavo facendo un turno particolarmente tranquillo insieme a un’altra cassiera, una ragazza adolescente alla cassa accanto alla mia. Nel negozio non c’era quasi nessuno quando un uomo arriva con il carrello e si… Continua a leggere →
Lavoravo nel reparto fotografico di una grande catena, ai tempi in cui gli smartphone ancora non esistevano e le macchine fotografiche digitali cominciavano appena a diffondersi. Un giorno arriva una donna per ritirare delle fotografie che aveva fatto stampare. Le… Continua a leggere →
Il mio primissimo lavoro è stato come stagionale in una grande catena di giocattoli. Ero giovane, inesperto e ancora convinto che, quando un cliente ti raccontava qualcosa guardandoti negli occhi, ci fosse almeno una discreta possibilità che fosse vero. Una… Continua a leggere →
Mantova – Piccolo supermercato. Ottava ora di turno. Sono stanco morto, non ce la faccio davvero più… è quella fase della giornata in cui sorridi ancora, ma solo per abitudine muscolare. So di aver esagerato, ma cavolo, a volte non… Continua a leggere →
Pizzeria. Squilla il telefono. “Buonasera.” “Vorrei una pizza a domicilio.” Controllo l’indirizzo. “Mi dispiace, signora, ma è fuori dalla nostra zona di consegna. Se vuole, gliela prepariamo volentieri, ma deve passare a ritirarla.” “No, voi me la portate.” “Mi dispiace,… Continua a leggere →
Lavoro in una palestra un po’ fuori dall’ordinario. È nata per la riabilitazione e il benessere degli anziani, anche se abbiamo una zona pesi per chi vuole allenarsi sul serio. Proprio per questo il regolamento è semplice: niente urla, niente… Continua a leggere →
Infermiera, reparto di medicina. Sto accompagnando un’anziana paziente nella sua stanza, mentre la figlia le spiega come funziona il campanello. “Mamma, questo è il pulsante per chiamare il servizio.” Sorrido. “No, signora… il servizio lo si chiama in albergo. Qui… Continua a leggere →
Supermercato. Sono in cassa. Un cliente mi guarda e mi dice: “Ma tu lavoravi nel negozio di articoli sportivi del centro commerciale, vero? Mi ricordo di te, questa giacca l’ho comprata lì l’anno scorso.” “Sì, purtroppo il negozio ha chiuso…. Continua a leggere →
© 2026 Commesso Perplesso — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑