Al banco pasticceria della GDO, pieno pomeriggio, clienti in fila e quelle belle linee gialle sul pavimento che dovrebbero tenere tutti a distanza per via del virus. Linee che la signora davanti a me ignora con la naturalezza di chi attraversa una pozzanghera: passo lungo, gomito sul vetro e faccia praticamente dentro il banco frigo.
Io faccio mezzo passo indietro.
“Salve, vorrei sapere quanto viene quella torta lí.”
Indica una millefoglie per 10-12 persone.
“Buongiorno signora, gliela peso subito… viene 18,90!”
La signora mi guarda come se avessi appena insultato tre generazioni della sua famiglia.
“Ah, ma io non voglio quella torta lì. Non la voglio la millefoglie, voglio una torta morbida. Io voglio una torta grande come quella lì, però doppia! Cioè, una così, e un’altra affianco, però unite! Non due, una doppia! È possibile ordinarla per domani?”
Respiro. Lentamente. Rimetto giù la torta nel banco.
“Si, signora. Ho capito, una torta grande. Per quante persone circa? Adesso sento il mio collega pasticcere se è disponibile per il lavoro.”
17 Marzo, 2020 alle 3:09 pm
Almeno Uno dei tre avrebbe dovuto dire alla signora che c’è un decreto che obbliga a stare dietro le linee di sicurezza e che obbliga a mangiare la torta a casa, da soli, non in dieci. Per il bene di tutti! Poi potevate anche Ridere.