Bar dell’aeroporto.
Aeroporto di Fiumicino.
Atterro alle 7.20 e decido di fare colazione.
È uno di quei menù completi di caffè/cappuccino, cornetto e spremuta, con cornetto a scelta.
La signora che poco prima era in coda dietro di me si avvicina al bancone per ricevere il suo caffè, mentre io sto già bevendo il cappuccino, il barista le chiede gentilmente: “Signora, come lo vuole il cornetto?”
Ah, come vuole lei, basta che sia AMELA.
Attimo di silenzio e il barista riprende: “Sì, guardi: abbiamo la sfoglia alla mela oppure il muffin…”
Lei, seccata, ribadisce: “Ma no! Io lo voglio AMELA!”
Il barista mi guarda.
Io lo guardo.
Vuoto totale.
Alla fine, anche se non c’entro nulla, non resisto: “Scusi, ma…intende un cornetto ALLA mela?”
E lei, oltraggiata: “Ma no! Ovviamente A-MELA, cioè SENZA mela!”
Sto rivedendo l’espressione “a ca**o!”