Per la serie “Racconti di un’operatrice telefonica”

Turno di sera, cuffie in testa, voce impostata da manuale di customer service.
Beep, parte la chiamata.

— «Buonasera, sono Simona di XXX, come posso aiutarla?»

Dall’altra parte, zero convenevoli. Una voce femminile mi investe con la potenza di un altoparlante in fiera:
— «HO PROBLEMI DI LINEAAAAAAA!!!»

Nemmeno un “ciao”, un “pronto”, una formalità. Diretta, lapidaria.

Cerco di decifrare il dramma.
— «Signora, mi faccia capire meglio… problemi di linea in che senso?»

Risposta:
— «HO PROBLEMI DI LINEAAAAAAAAAAA!!!»

A quel punto, un pensiero veloce mi attraversa la mente: forse i problemi non sono solo quelli. Ma respiro, mantengo il tono professionale:
— «Sì, signora cara… se mi spiega, provo a capire se posso aiutarla.»