Lavoro in un negozio di abbigliamento e sono in cassa a farmi tranquillamente le mie cose quando sento una signora chiamare a voce alta:

“Signorina!”

Mi giro. Non sono una signorina, principalmente perché sono un uomo, ma visto che la mia collega è occupata decido comunque di rispondere.

“Prego?”

La signora mi guarda e precisa subito:

“No, non lei. Parlo con la sua collega.”

“Okay. Martina, ti cerca la signora.”

Da quel momento iniziano circa sei ore di indagini per decifrare cosa stia effettivamente cercando.

“Era un cardigan peloso, con un brillante tipo spilla che stava qua.”

Tradotto dal clientesco all’italiano: cercava una pelliccia rosa con un bottone a forma di spilla che si trovava all’entrata del negozio.

La mia collega non sa dove sia finita perché stiamo riallestendo tutto e, alla fine, intervengo io dicendo dove si trova.

La signora recupera la pelliccia.

Neanche un grazie, ma vabbè.

Torno in cassa e riprendo a fare le mie cose, quando dopo poco sento nuovamente:

“Signorina!”

Mi rimetto in mezzo io.