Chiunque abbia ordinato almeno una volta su Amazon sa più o meno come funziona.
Prima arriva la conferma, poi gli aggiornamenti sulla spedizione e, la mattina della consegna, la notifica: il pacco è in arrivo.
Quindi non è proprio una sorpresa. Se hai comprato qualcosa e ti hanno scritto che arriverà oggi, esiste una discreta possibilità che, a un certo punto della giornata, un corriere suoni al citofono.
Eppure, nei poco più di due mesi in cui ho fatto consegne, ho avuto spesso l’impressione di essere io a informare le persone dell’esistenza del loro ordine.
Suonavo.
“Buongiorno, corriere Amazon.”
Dall’altra parte arrivava quasi sempre una domanda:
“C’è un pacco?”
“No, sono passato perché ero in zona.”
Ovviamente non lo dicevo. Pensavo soltanto: “Sì, c’è un pacco.”
Seguiva la seconda domanda.
“E per chi è?”
Avevo suonato al suo citofono, non a quello del vicino. Però rispondevo educatamente:
“Per Marco Rossi. Può scendere?”
A quel punto sembrava che avessi introdotto una condizione nuova, mai comunicata prima.
“Ah… devo scendere?”
Se il palazzo non aveva il portiere e il cancello era chiuso, le possibilità non erano molte.
“Se può, sì.”
“Va bene, scendo subito.”
La parola “subito”, durante le consegne, aveva un significato molto elastico.
Io aspettavo davanti al portone con il pacco in mano, controllando l’orario e pensando alle altre consegne ancora da fare. Passava un minuto. Poi due.
Al quinto cominciavo a chiedermi se la persona abitasse davvero in quel palazzo o se stesse arrivando da un comune vicino.
Finalmente il portone si apriva.
Il cliente usciva con calma, prendeva il pacco con l’espressione di chi non ricordava né di averlo ordinato né di aver mai sentito nominare Amazon e se ne andava.
Niente “grazie”.
Niente “buona giornata”.
A volte nemmeno un cenno.
17 Marzo, 2021 alle 2:19 pm
Questa mi ricorda la mis vicina. Compra QUALSIASI COSA su prime e poi non c’è mai in casa!
La madre non apre al citofono/porta, ma nemmeno risponde e ha lasciato detto: consegnare a “mio cognome ” tanto stanno sempre in casa a fare chissà che!
(Mio padre e mio fratello smartworking, sorella studia, mamma casalinga)