Sportello postale.

Arriva una signora per ritirare una raccomandata in giacenza.

Mi consegna il documento e noto subito che è scaduto da tre anni.

Le spiego quindi che non posso consegnarle la raccomandata.

Le faccio presente che può utilizzare un altro documento valido, come la patente, oppure presentare la ricevuta della richiesta di rinnovo del documento d’identità.

La signora però non ne vuole sapere.

Sostiene che non sia giusto, che è venuta da lontano, che dovremmo essere più flessibili e che tanto la foto sul documento è la sua.

Per quasi tre ore continua a discutere, alternando proteste e tentativi di convincermi a fare un’eccezione.

Alla fine se ne va indignata.

Dopo circa un’ora la rivedo entrare.

Questa volta scavalca quasi la fila, arriva allo sportello e mi lancia la patente sul banco.

“Ho fretta.”

Appena la vedo capisco già come andrà a finire.

Era ancora la vecchia patente cartacea.

Controllo la data.

Scaduta.

Da circa dieci anni.