Dove lavoro, il cambio offerta avviene ogni due settimane, preciso come un orologio svizzero. Di conseguenza, il nuovo volantino viene distribuito dal pomeriggio del giorno prima fino alla mattina successiva. È un rituale ormai rodato: il mercoledì si prepara, il giovedì parte la promozione, e tutto il mondo — o almeno la parte di mondo che compra in offerta — può tornare in pace con se stesso. Quel mercoledì mattina, dunque, ancora mezza giornata prima della distribuzione, squilla il telefono. Rispondo tranquillo, voce educata, tono da manuale del bravo addetto: — «Buongiorno, come posso aiutarla?» Dall’altra parte, un urlo. Un urlo che avrebbe potuto svegliare un orso in letargo. Una voce roca, indignata, arrabbiata col mondo intero: — «Non ho ricevuto il volantino delle offerte!» Cerco di mantenere la calma, come un monaco zen davanti a un tifone. — «Signora, lo distribuiscono dal pomeriggio, lo riceverà probabilmente tra qualche ora.» Errore. Peggio che dirle che non c’è più carta igienica in offerta.