Entra una mamma con bimba pestifera.
Cerca uno stivaletto ma la pargola a tutto pensa tranne che a darmi retta per 5 minuti. Corre, mi fa cadere quattordici triliardi di scatole e mi sposta scarpe.
Cerco, in simpatia, di tener botta ma poi suggerisco alla madre di tener d’occhio la pargola demoniaca.

Una, tre, sette volte.

Comincio ad irritarmi perché veramente mi sta distruggendo il negozio.
E perché mi boccia tutte le scarpe.

Al settantaquattresimo paio di scarpe tirate dal demonio infila anche una gomma da masticare in una scatola.
La richiamo all’ordine e la madre stizzita mi risponde:

“Eh vabbé! È una bimba può anche lasciarla giocare un po’!”

E lì la mia calma vola via!

“A signo’… ma che c’é scritto sala giochi? No perché sennò me trovava a da’ i gettoni all’entrata.”

Finalmente escono.
Una vendita persa ma spero una rompi in meno.

Ho deciso di scrivere la frase su uno dei mie cartelli.