Entra una signora in negozio, con passo deciso e sguardo sospettoso.
“Ciao, sono venuta l’altra sera: c’era una tua collega, ma non mi ha saputo aiutare perché non conosce i dintorni. Penso che il mio telefono sia controllato.”

Io rimango un attimo interdetto.
“In che senso, signora?”

Lei si avvicina al bancone e abbassa la voce, come se stesse rivelando un segreto di stato.
“Qualche mese fa mi è arrivata una notifica che diceva che hanno cercato di accedere al mio telefono da Milano. E da quel momento… la batteria mi si scarica anche se non lo uso!”

Cerco di mantenere la calma:
“Può capitare che la batteria si rovini col tempo e non tenga più la carica, è normale…”