Fine ottobre 2019.
Giovedì sera, una serata come tante.

Ero al bancone a lavare alcuni boccali, quando arriva lui.
“Buonasera e benvenuto. In cosa posso esserle utile?”
“Ho visto sul cartello fuori che al giovedì sera avete anche la grigliata mista. È possibile averne un po’ da asporto?”

Io controllo velocemente le prenotazioni e confermo che c’è la possibilità di comprare ancora un paio di porzioni.
Lui ordina il tutto e io vado in cucina per preparare il sacchetto e le diverse confezioni.
Una volta pronto, insacchetto tutto e consegno al cliente che nel frattempo ha pagato.

La serata arriva al termine e arriva il momento di iniziare le pulizie.
Mentre finisco di spazzare, suona il telefono.
“Ristorante XXXX, buonasera.”
Dall’altra parte una voce femminile: “Buonasera signorina, sono la signora L. Mio marito è venuto questa sera per due porzioni di grigliata.”
Io, avendo bene in mente di chi stesse parlando, chiedo in cosa posso essere utile.

Lei inizia a urlare che la cena è arrivata fredda a casa, che le patatine erano mollicce e che le costicine erano tutte mangiucchiate.
Io replico che mi ero assicurata personalmente che fosse tutto in ordine ma lei sbuffa e chiude la chiamata, così, senza dire altro.

Alla fine, abbiamo scoperto che era tutta colpa del marito.
E la moglie? Non si è mai scusata.