Ho uno studio fotografico e, proprio accanto al mio, per anni c’è stato un laboratorio che si occupava di cromature su oggetti in metallo.

Poi un giorno il laboratorio ha chiuso.

Chiuso davvero. Definitivamente.

Da quel momento, però, il mio studio fotografico è diventato ufficialmente il centro informazioni nazionale per le cromature.

Almeno una volta al giorno entrava qualcuno.

“Scusi, ma quello delle cromature…?”

“Ha chiuso.”

“Ah, ha chiuso?”

“Sì, ha chiuso.”

“Ma oggi non apre?”

“No, signore. Ha chiuso.”

“Ah. E sa se c’è qualcun altro che fa le cromature?”

“No, signore, non conosco nessuno.”

“Ma questo qui a fianco ha chiuso?”

“Sì, signore. Ha chiuso.”

“Ma riapre?”

“No, signore. Ha chiuso. Non riapre.”

A quel punto, di solito, arrivava la spiegazione personale. Come se conoscere il motivo della visita potesse improvvisamente cambiare la situazione.