In lavanderia entra una delle nostre clienti abituali, sempre impeccabile, e appoggia sul banco un cappellino invernale completamente ricoperto di ricami e minuscole perline.

Lo tira fuori dalla busta con grande attenzione e me lo porge.

“Ovviamente mi ripassate tutte le perline.”

Quell’”ovviamente” mi preoccupa più del cappello. Nel tempo libero creo bigiotteria, quindi so bene quanto lavoro richieda controllare ogni filo, rinforzare i punti allentati e rimettere in sicurezza tutte quelle perline.

Prendo il cappello, lo giro, osservo i ricami e provo a calcolare il tempo necessario.

“Guardi, per un lavoro completo ci vorranno circa 3 ore. Il costo è di 25 €.”

La signora mi fissa come se avessi appena richiesto un anticipo per comprare l’intera lavanderia.

“Ma come? Sua madre me lo ha sempre fatto gratis!”

Mia madre, in quel momento, si trova nel retro. Sarebbe meglio non pronunciare il suo nome, perché da noi funziona più o meno come Bloody Mary: la nomini e compare.

Infatti, pochi secondi dopo, sentiamo la sua voce.

“Signora, io le ho sistemato una volta un filo che si stava staccando. Un filo.”

Mia madre esce dal retro, prende il cappello e lo indica.