Lavoravo in una yogurteria dove facevamo anche frappè e frullati in vari gusti.

Un giorno entra un gruppo di quattro ragazzi.

Uno di loro ordina:

“Tre frappè alla fragola e uno al cioccolato.”

Li preparo davanti a loro.

I bicchieri sono trasparenti, quindi si vede perfettamente cosa c’è dentro.

Quelli alla fragola sono rosa, pieni di pezzetti di fragola.

Quello al cioccolato è marrone.

Per procedura aziendale, però, scriviamo comunque una sigla sul bicchiere.

Quindi sui tre alla fragola metto “F” e su quello al cioccolato metto “C”.

Appoggio tutto sul bancone.

Il ragazzo mi guarda e chiede:

“Qual è quello al cioccolato?”

Per un attimo penso che stia scherzando.