Lavoro come segretaria in una grande clinica veterinaria.

Periodo Covid.

Per entrare in struttura era obbligatorio passare davanti al termoscanner per la misurazione della temperatura.

Turno serale.

Sono circa le dieci.

In sala d’attesa ci sono poche persone quando arrivano una signora e sua madre.

“Buonasera. Prima di entrare dovrei chiedervi di passare davanti al termoscanner per la rilevazione della temperatura.”

La figlia mi guarda scandalizzata.

“Ma lei è impazzita?!”

“…”

“Io davanti a quel coso non ci passo! Gli infrarossi friggono il cervello e alterano la memoria!”

Resto in silenzio per un secondo, cercando disperatamente di non ridere.

“Mi dispiace, signora, ma è obbligatorio. Senza la misurazione non posso farvi entrare.”

Parte una discussione che va avanti per almeno dieci minuti.

Alla fine, ormai esasperata, alza la voce.

“Va bene! Allora mi dia un termometro normale che me la misuro sotto l’ascella!”