In agenzia viaggi sto stampando le ultime offerte da esporre in vetrina quando entrano 2 ragazzi sulla ventina. Hanno già deciso la destinazione e soprattutto il programma.

Vogliono acquistare 2 voli per Ibiza e, parole loro, andarci a “sballare”.

Mi raccontano con grande entusiasmo che intendono cambiare discoteca ogni sera, seguire i DJ più famosi e dormire il meno possibile. Controlliamo date, bagagli e orari, poi avvio la stampa dei biglietti.

Mentre aspettiamo, uno dei ragazzi nota sulla scrivania i volantini che non ho ancora sistemato. Ne prende uno e chiama subito l’amico.

“Oh, guarda qua! Che nome strano ha questo DJ. Mai sentito prima.”

L’amico si avvicina.

“Quale?”

“Questo: DJ Erba. Ma ti puoi chiamare DJ Erba? Ahahah!”

Per un momento guardo il volantino, poi guardo lui. Sul foglio c’è una fotografia del mare, una spiaggia e una grande offerta per la Tunisia.

“Veramente c’è scritto Djerba. Tutto attaccato. È un’isola della Tunisia.”

Il ragazzo rilegge lentamente la parola, questa volta senza separare le prime 2 lettere dal resto.

Diventa rosso fino alle orecchie. L’amico scoppia a ridere e io, nonostante stia cercando di restare professionale, lo seguo subito.

Lui posa il volantino e torna a occuparsi dei biglietti per Ibiza.