Lavoravo in un pub-paninoteca e una sera un cliente mi richiama agitando un bicchiere di birra appena servito.

“Scusa ma io ho ordinato una Leffe e questa non è Leffe.”

“Guardi che sì.”

“No no. Questa è un’altra birra.”

Io indico le spine dietro il bancone (c’è una parte dedicata esclusivamente alle birre Leffe).

“Signore, quella è Leffe….”

E lui subito:

“Non mettere in dubbio il mio palato, io di birra me ne intendo… mi state prendendo in giro: cercate di manipolarmi…”

Nel frattempo il titolare, che stava servendo anche ai tavoli, aveva sentito tutta la scena.

Si avvicina senza dire una parola,
prende il bicchiere,
va alla spina,
spilla una Leffe nuova davanti al cliente
e gliela rimette sul tavolo.

“Tenga.”