Ore 19:30, un classico mercoledì sera senza troppi clienti.
Arrivano in due, un uomo e una signora ben vestiti, come se fossero appena usciti dal ballo delle debuttanti. Si siedono e cominciano a dare un’occhiata al menù speciale che trovano sul tavolo.
Mi avvicino.
“Buonasera, benvenuti da XXXX. Avete già dato un’occhiata ai nostri piatti speciali?”
La signora alza gli occhi dal menù.
“Avrei una domanda: è possibile avere una bistecca di manzo vegana?”
Per un momento cerco di capire se ho sentito bene.
“Mi dispiace, signora, ma non credo esistano bistecche di manzo vegane…”
Lei continua a guardare il menù e, dopo qualche altra domanda, ordina.
Passo l’ordinazione in cucina e, una volta pronto tutto, porto i piatti al tavolo.
Per diversi minuti non succede nulla.
Poi, all’improvviso, vedo la signora alzarsi di scatto, facendo cadere la sedia dietro di sé, tanto per non farsi mancare niente, e dirigersi verso il bancone con passo minaccioso.
Arriva davanti a me e mi guarda come se avessi personalmente organizzato un complotto ai suoi danni.
“Senti un po’, gioia, mi avevi detto che la bistecca era vegana. Quello schifo che ho sul piatto è un pezzo di cadavere!”
La guardo.
Poi recupero l’ordine e comincio a leggerlo lentamente, scandendo bene le parole, nella speranza che qualcosa riesca finalmente a raggiungerla.
“Bistecca. Di. Manzo.”
Era esattamente quello che aveva ordinato.
A quel punto arriva anche il marito.
E, prima ancora che io possa aggiungere qualcosa, interviene:
“Finiscila! Sei stata tu a voler venire qui, hai ordinato tu la carne e adesso la mangi tutta! La signorina non ha sbagliato niente.”
La signora rimane lì, furiosa.
Io rimango lì, cercando disperatamente di mantenere un’espressione professionale.
Il marito torna al tavolo.
Alla fine della serata sono tornata a casa con una lauta mancia e una nuova certezza.
Quell’uomo era diventato il mio nuovo mito.
7 Ottobre, 2023 alle 12:23 pm
Da qui si evince che i vegani sono dei buffoni !