Tabaccheria.

Da qualche mese il nostro programma per il pagamento delle bollette permette ai clienti di effettuare anche prelievi presso il nostro punto vendita.

Non siamo però una banca, quindi dobbiamo prima fare cassa per avere la disponibilità di contante necessaria a erogare i prelievi.

Normalmente non è un problema, perché la nostra rivendita è molto frequentata.

Oggi però una cliente è arrivata all’apertura e non avevamo a disposizione l’intera somma che voleva prelevare.

Le suggerisco quindi di ritirarne solo una parte oppure di tornare dopo una mezz’oretta, giusto il tempo di fare un po’ di cassa.

Lei protesta, non capisce, sostiene di avere diritto al servizio e continua a lamentarsi.

Per fortuna, nel frattempo entra un cliente che paga un tributo in contanti e così raggiungiamo la disponibilità necessaria per soddisfare la richiesta della signora.

A quel punto preleva duecento euro, prende le banconote in mano, le guarda e dice:

“Ora devo pagare una bolletta… con questo contante.”

Voglio morire.