Successo ieri in gioielleria.

Io sono al banco, la collega sta cartellinando alcuni articoli e in negozio c’è quel raro momento di tranquillità che dura sempre troppo poco.

Entrano marito e moglie, entrambi sulla ottantina.

Lui fa due passi dentro il negozio e senza salutare, senza preavviso e soprattutto senza abbassare il volume della voce urla:

“SIGNORINA!”

Piccolo infarto mio e della collega.

Mi riprendo e gli sorrido.

“Buongiorno, mi dica.”

“Stamattina c’era la cornice.”

“Va bene, l’aveva fatta mettere da parte?”

“NO! NO! IO VOGLIO LA CORNICE!”

“Certo, ma quale?”

“È QUI! È QUESTA!”

E indica una cornice esposta a pochi centimetri da lui.

Faccio il mio respiro zen interiore, prendo la cornice e inizio a togliere il cartellino.

Mentre lo faccio lui riparte immediatamente.

“EHH SIGNORINA! VISTO CHE COSTA COSÌ, FACCIA UN PO’ DI SCONTO EH.”

Poi si gira verso la moglie.

“HAI VISTO CHE PREZZO? 88 EURO PER STA COSA QUA! ROBA DA PAZZI!”

La moglie annuisce seria, come se stessero commentando il mercato immobiliare.

Io invece provo a riportare la situazione alla normalità.

“Mi dispiace, ma su questa merce non possiamo fare sconti, il prezzo è quello.”

A quel punto penso che abbia cambiato idea.

Così faccio per riattaccare il cartellino.