Lavanderia.
Squilla il telefono.
“Pronto?”
“Buongiorno.”
“Lavate la biancheria intima?”
“No, mi dispiace, è un servizio che non facciamo.”
“Ho la lavatrice rotta.”
“Mi dispiace, ma questo non cambia il fatto che non laviamo la biancheria intima.”
“E quindi come faccio?”
“Se vuole, può andare in una lavanderia a gettoni.”
Gli indico anche quella più vicina.
“No, non mi piacciono le lavanderie a gettoni.”
“…”
“Può provare in un’altra lavanderia.”
Gli do perfino i nomi di due colleghe della zona.
“Ma quindi proprio non me la lavate?”
“No, mi dispiace.”
Chiudo la telefonata.
Passano una decina di giorni.
È sabato.
22 Maggio, 2021 alle 4:05 pm
Verissimo che i panni se li poteva lavare benissimo a casa sua, ma se ha 30 anni e vive da solo PROBABILMENTE NON poteva permettersi una lavatrice nuova o di sistemarla.
Io stessa mi sono trovata in questa situazione con tutta la famiglia!
Oppure era un poveraccio incapace e viziato.
Non voglio giustificare, ma non sempre si è coglioni inside!
22 Maggio, 2021 alle 7:58 pm
Sono del 1968 e nel 1993 sono stato per sei mesi fuori casa. Mi servivo della lavanderia per le sole camice, pantaloni e maglioni. Il resto, indossato al di sotto, li lavavo da me (mai fatto prima), anche perché all’epoca avevo un po’ “vergogna” portare dell’intimo da lavare da sconosciuti! Dopo sei mesi, a detta di mia madre, il mio intimo risultò più bianco di quello di casa.
3 Marzo, 2023 alle 9:38 am
in emergenza lavare a mano no?
29 Ottobre, 2021 alle 10:42 am
A mano, che ci vuole lavarli mano, detersivo-acqua calda e stricamento !!!