Lavoro in un negozio di abbigliamento.

Piccola premessa.

Ho 23 anni.

Sono alta più o meno come un comodino.

E, a detta di chiunque mi conosca, ho la faccia di una dodicenne.

Insomma, ci sono clienti che prima di chiedermi un’informazione si guardano intorno cercando un adulto.

Un giorno arriva una signora alla cassa, visibilmente agitata.

Mi guarda.

Poi mi chiede con aria preoccupata:

“Tesoro… ma tu puoi lavorare?”

“Certo, signora.”

“Sei sicura?”