Lavoro in un supermercato e c’è una cliente che vedo almeno tre volte a settimana.
Di quelle persone che arrivano già arrabbiate, come se qualcuno le avesse convocata lì contro la sua volontà.

Quel giorno era davanti al posto in cui teniamo l’acqua con l’espressione di chi ha appena scoperto un tradimento.

“Le Uliveto piccole sono finite?”

Guardo lo scaffale.
C’erano solo le bottiglie da litro e mezzo.

“Sì signora, mi sa di sì. Se vuole controllo dietro.”

Lei si gira subito verso di me:
“No perché io bevo solo Uliveto.”

Detta così, con la stessa intensità con cui uno direbbe “prendo solo farmaci sperimentali svizzeri”.

Vado in magazzino.
Niente.
Torno fuori e glielo dico.

Apriti cielo.

“Ma come faccio adesso?”

“Beh… ci sono quelle grandi.”