È l’ora dell’aperitivo e al bar si presenta una signora con una richiesta molto precisa.

“Ciao, mi faresti un aperitivo ANALCOLICO e fruttato?”

“Buongiorno, certo. È allergica a qualche frutto in particolare?”

“No, no, fai tu. Mi raccomando, però: deve essere dolce.”

Mi metto al lavoro e preparo una cosa semplicissima: sciroppo al cocco shakerato con succo d’ananas. Niente alcol, neppure per sbaglio. Glielo servo e torno alle altre ordinazioni.

Dopo appena 2 minuti mi richiama.

“Senti, ma quanto alcol hai messo? È davvero troppo pesante. Mi sta già girando la testa.”

“Guardi, non ho usato nessun alcolico. Ci sono soltanto sciroppo al cocco e succo d’ananas. Non le piace il sapore?”

“No, no, è davvero buono. Però è troppo alcolico.”

“Le assicuro che non c’è neanche una goccia d’alcol. Ho ancora qui sul bancone le 2 bottiglie che ho usato, se vuole controllare.”