Lavoro in un hotel nel centro storico di Lucca, all’interno delle mura. Un giorno arriva un turista americana che, dopo avere sistemato i bagagli, torna alla reception con una domanda.

“A che ora chiudono le porte della città?”

“Signora l’albergo è aperto 24h su 24h con servizio notturno, siamo sempre aperti…”

“No no intendo le porte della città a che ora chiudono?!?”

“Mmmhh signora non possono chiudere le porte, sono sempre aperte.”

 

“Quindi non vengono chiuse durante la notte?”

“No, mai.”

Rimane qualche secondo a riflettere, poi indica vagamente la direzione delle mura.

“Ma allora come fate a difendervi?”

“Da che cosa?”

“Dagli attacchi notturni. E dai ladri.”

Capisco finalmente che, nella sua immaginazione, durante la notte dovremmo chiudere le porte della città per impedire l’ingresso a eventuali invasori.

Cerco di rassicurarla spiegandole che Lucca è una città moderna, che le mura non svolgono più una funzione difensiva e che non rischiamo assedi al calare del sole. Lei, però, continua a sembrarmi preoccupata.

A quel punto un collega interviene con aria seria.

“Non si preoccupi. Di notte sorvegliamo le mura con forconi e mazze infuocate.”

La turista annuisce, apparentemente soddisfatta.

Stiamo ancora a ride perché era veramente seria, secondo me questa viveva in quei grandi centri di case americane con la security all’entrata che ad una certa ora chiude altrimenti non si spiega.

Comunque, anche quella notte, nessun esercito nemico tentò di conquistare Lucca.