Lavoro in una gelateria che sembra un punto di ritrovo per casi umani.

Un giorno entra una signora e mi chiede:

“Buongiorno, avete gelati senza lattosio? Non vorrei stare male.”

Domanda assolutamente sensata.

Anzi, apprezzo sempre quando qualcuno chiede prima di ordinare invece di scoprirlo dopo.

“Certo signora. Tutti i gusti alla frutta sono sorbetti, quindi hanno una base d’acqua e non contengono latte. Se invece ha un’allergia particolarmente forte le consiglio la coppetta, perché il cono contiene burro.”

“Ah perfetto.”

Annuisce.

Sembra aver capito.

“Grazie mille, allora prendo un cono.”

Mi fermo.

“Un cono?”

“Sì.”

“Avevo capito che fosse intollerante al…”

“Sì sì, certo, ma mi faccia un cono”

“Va bene., che gusti?”

“Crema e cioccolato al latte.”

A quel punto respiro in modaltià zen…. lei probabilmente si aspettava che iniziassi a preparare il gelato.

Io invece stavo ancora cercando di capire come fossimo passati dai sorbetti alla frutta alla crema e cioccolato al latte nel giro di dieci secondi.