Lavoravo come cassiera in un supermercato di un paese di mare. Era estate, il negozio era pieno e le persone arrivavano alla cassa continuando a ricordarsi prodotti dimenticati in giro.

Una coppia aveva una spesa piuttosto consistente. La moglie si era allontanata per recuperare le ultime cose, quindi, per non tenere ferma tutta la fila, avevo cominciato a passare i prodotti insieme al marito.

Lei torna, termino il conto, pagano e vanno via.

Nemmeno mezz’ora dopo, mentre sto ancora smaltendo la fila, la donna irrompe con lo scontrino in mano.

“Lei mi ha fatto pagare delle cose che non ci sono nelle mie buste!”

Prima ancora che riesca a risponderle, comincia a urlare contro la mia poca professionalità e mi accusa di usare quella tecnica apposta per far guadagnare il supermercato.

Le persone in fila si girano. Io chiedo scusa alla coppia che sto servendo e propongo di controllare immediatamente.

“Le ho già guardate io! Quelle cose non ci sono.”