Roma. Negozio di scarpe per bambini.
Dopo una stagione lavorativa intensa, decido finalmente di concedermi qualche giorno di riposo
Cartello classico, semplicemente scrivo:
“Chiuso per ferie dal 6 al 26 agosto”.
Lo espongo in vetrina. Dopo circa 5 minuti si affaccia una persona che non avevo mai visto.
“Scusa… Domani stai chiuso?”
“Sì, oggi è il 5…”
“Ma quindi 6 compreso?”
“Se così c’è scritto…”
“E il 26 riaprite? Ma la mattina?”
“Se Dio vuole… Sì.”
A quel punto, incuriosito da tanta precisione, provo a capire se le servano urgentemente delle scarpe.
“Ma perché, che le serviva?”
“Ma no… Niente… Era pe’ sape’…”
E se ne va.
Intanto, il quartiere è già vuoto, ma qualche zombie gira… Per passare da me ovviamente.
“Ciao! Ma che, stai in ferie?”
Grida sull’uscio.
“Ehm, no… Sto qui dentro…”
“Ah, OK… Senti, ma… Che c’hai le stampelle che a fine agosto me opero?”
“Io? Le stampelle? No, è un negozio di scarpe per bambini.”
3 Settembre, 2021 alle 6:14 am
Di sicuro cercheranno “data da definire” sul calendario…