Una signora entra nel negozio di scarpe insieme alla figlia e sceglie un paio di zeppe. Arrivate in cassa, comunico il totale:

“Il prezzo era 79,90 €, ma con lo sconto vengono 71,90 €. Paga in contanti o con la carta?”

“In contanti. Però, signorina, ho soltanto questi 70 €.”

“Mi dispiace, signora, ma devo chiederle anche 1,90 €.”

Lei e la figlia iniziano a ravanare nelle borse alla ricerca di qualche moneta. Svuotano taschine, aprono portafogli e fanno comparire sul banco una manciata di centesimi, ma non arrivano comunque alla cifra necessaria.

A quel punto la figlia raccoglie le monete e mi guarda:

“Abbiamo solo questi. Il resto che manca potrebbe metterlo lei. Non credo che per lei sia un problema.”

La mia espressione cambia rapidamente.

“Signora, ma anche no.”