Lavoravo da poco come portiere notturno in un hotel quando, alle 2:00, squilla il telefono della reception.

“Ricevimento, buonasera.”

Dall’altra parte risponde un ospite con una voce molto seria.

“Scusi per il disturbo, chiamo dalla camera *. È da più di mezz’ora che un uomo con le braghe calate si aggira vicino alla mia porta. Può controllare?”

Resto qualche secondo in silenzio, cercando di capire se abbia davvero sentito bene. Chiamo la guardia e la mando a controllare il piano.

Dopo circa 20 minuti torna senza avere trovato nessuno. A quel punto penso a uno scherzo di pessimo gusto oppure a un ospite che ha visto male nel corridoio poco illuminato.

Il telefono squilla di nuovo.

Questa volta è un cliente tedesco che, in inglese, mi segnala un “naked man near my room”. 2 telefonate da camere diverse rendono l’ipotesi dello scherzo molto meno rassicurante.

Mando nuovamente la guardia al piano e le chiedo di restare nella zona. Passa quasi un’ora prima che mi richiami.

“Lo abbiamo trovato.”