In pizzeria.

Rispondo al telefono:

“Buonasera, sono la signora XXXXX. Prima sono venuta a prendere una pizza e me la sono fatta a casa.”

“Mi dica pure, signora.”

“Uno schifo!”

“…Mi dispiace… cos’è successo?”

“Non si è cotta. Era tutta molliccia. L’ho dovuta buttare.”

“Ha seguito le istruzioni che le avevamo dato? Forno già caldo a 220-230 gradi e poi sei o sette minuti di cottura?”

“Sì.”

“Bene…”

“Ho acceso il forno a 240 gradi, quando è arrivato in temperatura ho messo dentro la pizza, l’ho spento e ho aspettato sette minuti.”

Silenzio.

“Mi scusi… ha spento il forno?”