“Senta, se compro il telefono mi fate il passaggio dei dati? Si paga?”
“Non si paga, ma lo facciamo solo se non c’è confusione e se ha tutte le password degli account. Non possiamo fare recupero password.”
“Ok, ho tutto. Mando mia moglie.”

Il giorno dopo, la mattina, viene la moglie con un foglietto con su scritte le password.
Acquista il telefono, si effettua il passaggio dati, tutto bene.

Il pomeriggio torna il cliente, un po’ agitato.

“Che succede?”

“Senta… Ma ha fatto vedere le password a mia moglie?”

“Aveva il biglietto in mano… Dato da lei… Penso di sì…”

Mi fa qualche domanda per capire se con l’account di Google si possono vedere anche le foto. La risposta è sì.

Si mette le mani nei capelli: “Devo cambiare la password, me lo può fare dal computer?”
“No, i nostri computer fanno solo cassa. Deve pensarci lei.”

Mi spiega che non sa come si fa e io gli rispondo che ho da stampare alcuni file con le istruzioni.
Gli sta venendo da piangere, non scherzo.
Un cliente lo vede e, preso da pietà, gli dice che ha il portatile nello zaino e si mettono in un angolo e cambiano la password.

Finita l’operazione gli dice: “Grazie, le offro qualsiasi cosa al bar. Ha salvato una famiglia!”