Lavoro in un negozio di abbigliamento donna.

Da quando ho iniziato, ormai circa otto mesi fa, c’è una signora che entra regolarmente.

Più o meno ogni due settimane.

A volte da sola.

A volte con la cognata, che ha lo stesso identico entusiasmo e la stessa identica espressione perennemente schifata.

Il copione è sempre lo stesso.

Entra.

Nemmeno un “buongiorno”.

Senza chiedere nulla, inizia a tirare giù maglie dalle mensole.

Le apre.

Le spiegazza.

Le appoggia dove capita.

Preferibilmente mentre sto servendo un’altra cliente.

Ogni volta le dico con il sorriso:

“Signora, se mi dà un minuto gliele prendo io. Così le cerco anche la taglia giusta e magari qualcosa che possa piacerle.”

“No, no… do solo un’occhiata.”

Peccato che, per dare “solo un’occhiata”, ogni volta riesca a rivoluzionare mezzo negozio.

Poi arriva il gran finale.