Studio medico.

Ore 10 del mattino.

Chiama una signora che ha bisogno di un appuntamento urgente.

La giornata è già piena, ma riesco a spostare un altro paziente e a trovarle un posto per le 17.

Mi ringrazia e conferma.

Verso le 14 inizia a piovere.

Niente di eccezionale.

Una normale pioggia autunnale.

Arrivano le 17.

La signora non si vede.

Aspetto qualche minuto.

Le concedo il classico quarto d’ora accademico.

Poi altri cinque minuti.

Alla fine la chiamo.

“Signora, avevamo appuntamento alle 17. È successo qualcosa?”

“Beh certo che è successo qualcosa.”

“Mi dica signora, che è successo?”

“Piove.”

“…”

“Eh sì signora, ho notato.”

“E quindi?”

“Quindi cosa?”

“Non ci arrivi da sola? Piove.”