Mi reco a casa di una signora per un preventivo tende da sole. Zona collinare, casa carina, bel terrazzo, vista panoramica e un vento che ti stacca la faccia anche a primavera. Arrivo col metro laser, blocco per gli appunti, cataloghi sotto braccio, pronto a spiegare tutto con calma.

La signora mi accoglie con energia. Parla tanto, di tutto. Mi mostra il balcone e con tono drammatico parte subito:

«Ecco vede, ho assolutamente bisogno di un riparo dal vento e dalla pioggia. Lei non immagina, qui d’inverno TIRA. Ma TIRA proprio. C’è stato un giorno che mi è volato via il portavaso con tutta la pianta e ha fatto tipo boomerang nel giardino della vicina!»

Io annuisco, comprensivo.
Poi inizio a spiegare: dimensioni, fissaggi, orientamento del sole, e arrivo al punto:
«Signora, guardi… per come mi descrive il problema, la soluzione migliore sarebbe una veranda chiusa, magari in vetro o in pvc. Così elimina vento, pioggia e resta anche più protetta d’inverno.»

Lei mi guarda.
Sgrana gli occhi.