Nel salone un ragazzo ha appena fatto una sfumatura a pelle. Una cliente di mezza età, con capelli medio-corti, me lo indica.

“Ecco, voglio il taglio come lui.”

“Signora, così sono molto rasati. Possiamo impostare la stessa linea partendo più lunghe, siamo sempre in tempo ad accorciare.”

Lei scuote la testa, già infastidita dalla prudenza.

“No, no. Io li voglio proprio così, non perdere tempo.”

Parto dal retro con una misura molto più lunga e gliela mostro allo specchio.

“Così può andare oppure accorcio ancora? Il taglio del ragazzo è parecchio più corto.”

La cliente spalanca gli occhi.

“Nooo! Ma perché così corti?!”

“Signora, è meglio che continui la mia collega.”

La collega prende il mio posto e guarda la ciocca ancora lunga. Non serve dirci nulla.