Buongiorno a tutti!
Scusate se sono mancata in questi giorni, ma tra la stagione scolastica — che in cartolibreria vuol dire montagne di quaderni, clienti in coda con liste infinite e pacchi da aprire — e la povera Lisia con la gamba ingessata, è stato un mese da maratona.

Per capirci: il mese scorso Lisia si muoveva in sedia a rotelle, ora per fortuna è passata alle stampelle, ma resta comunque il nostro “capitano di nave” alla cassa, seduta al timone con la stessa calma olimpica di sempre.

E ieri pomeriggio… è successa la migliore.

Entra la nostra “cliente storica”: di quelle che vengono tutti i giorni, sia al mattino che al pomeriggio, e comprano sempre qualcosa — un notes, una biro, un giocattolino per i nipoti. Il tutto condito da una chiacchierata immancabile con Lisia:

— «Come va oggi? Riesci a camminare con le stampelle?»
— «Va meglio, le stampelle mi aiutano, però come vede per ora sto seduta alla cassa.»

Di solito la conversazione si fermava lì. Ma ieri no.