Lavorando in un autonoleggio, impari presto che consegnare le chiavi è la parte più semplice. Il difficile viene dopo, quando il cliente sale in macchina, scopre che non funziona esattamente come quella che guida da 20 anni e decide di telefonarti prima di fare qualsiasi tentativo.
Negli anni ho raccolto parecchie chiamate e domande memorabili. Queste sono le 15 che continuo a raccontare ai colleghi.
- Il cliente che telefona preoccupatissimo:
“Quando guido, questa macchina emette un allarme assordante. Non riesco a farlo smettere.”
Gli chiedo se sul cruscotto sia accesa qualche spia. Dopo alcuni controlli scopriamo il problema: non aveva allacciato la cintura. L’allarme assordante era l’auto che cercava disperatamente di convincerlo a farlo.
- Un altro rientra in ufficio già arrabbiato:
“Lei mi ha consegnato una macchina senza benzina!”
Usciamo a controllare. Il serbatoio è pieno. Il cliente stava guardando l’indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento che, avendo appena acceso il motore, segnava ancora il minimo.
- Sempre sul carburante, ricevo questa telefonata:
“L’auto è senza benzina!”
“Che cosa indica la lancetta, E oppure F?”
“F.”
“Allora il serbatoio è pieno. F significa full.”
Dall’altra parte resta in silenzio, poi replica:
“Strano. La mia macchina personale ha l’indicatore al contrario.”
Non gli ho chiesto quale lettera usasse la sua auto per indicare il pieno. Ho preferito conservare il mistero.
- Un cliente ci segnala un guasto molto grave:
“Il motore si spegne ogni volta che mi fermo al semaforo.”
La vettura aveva lo Start&Stop. Gli spiego che il sistema spegne temporaneamente il motore durante le soste e lo riavvia appena si riparte.
“Quindi lo fa apposta?”
Sì. Per una volta l’auto sapeva esattamente che cosa stava facendo.
- Un altro si presenta convinto di avere scoperto un difetto elettrico:
“Ogni volta che giro il volante si accende un faro. È pericoloso?”
Era la luce angolare, progettata proprio per illuminare meglio l’interno della curva. Il difetto consisteva nel funzionare correttamente.
- Poi ci sono le richieste di servizi aggiuntivi:
“Visto che noleggiate auto e furgoni, avete anche tende da campeggio?”
No. Nonostante le ruote, non siamo un negozio di articoli sportivi.
- Una telefonata comincia con una confessione:
“Ho chiuso la macchina con le chiavi dentro.”
Gli spiego che dobbiamo verificare dove si trovi il veicolo e organizzare il recupero della chiave di scorta.
“Se invece rompo un vetro, me lo fate pagare?”
Gli confermo che sì, il vetro volontariamente rotto sarebbe rimasto a suo carico. A quanto pare sperava che la domanda preventiva trasformasse il danno in un servizio incluso.
- Un signore arriva senza patente e prova a sostituirla con il curriculum:
“L’ho dimenticata a casa, ma io guido le ambulanze.”
Non dubito che sapesse guidare. Il problema era che, per consegnargli un’auto, serviva comunque una patente valida da controllare e registrare.
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