Ricordi del periodo Covid.

Squilla il telefono.

“XXXX, buongiorno, sono Alice.”

“Ah, buongiorno… allora siete aperti!”

“Certo, signora.”

(Beh… se le ho risposto al telefono, direi di sì.)

“Guardi che non potete aprire. La Toscana è in zona rossa.”

“Certo signora, lo sappiamo. Però noi rientriamo tra le attività del comparto agroalimentare e possiamo restare aperti.”

“Sicura?”

“Certo. Prima di aprire ci siamo informati molto bene.”

“Mah… se io fossi in lei non ne sarei così sicura. Se arrivano i controlli vi fanno un bel mazzo.”

“No, signora. Il titolare ha verificato tutto. Possiamo lavorare regolarmente. L’unica limitazione riguarda gli spostamenti dei clienti tra Comuni.”

Silenzio.

Poi, con tono deciso: