Serranda semiaperta per il corriere che viene a ritirare la merce venduta online, con tanto di cartello con la scritta “CHIUSO”.

Io sono di sopra, in casa. Suonano il campanello una volta. Due. Tre. Dieci. Quella suonata nervosa, ripetuta, come se stessero chiamando un’ambulanza.

Esco in terrazza e mi affaccio.

“Buongiorno signora.”

Lei, sotto, con lo sguardo già carico di aspettative: “Mi apre?” indicando la porta del negozio.

“Buongiorno signora, il negozio è chiuso.”

“Mi apre? Sono qui per comprare!”

“Ma signora, il negozio è chiuso. Se desidera può acquistare online.”

“Ma guardi che siete chiusi da tanto tempo eh, passo di qua tutte le mattine…”

“…Appunto signora, se passa tutte le mattine e vede sempre la serranda mezza giù e il cartello CHIUSO… magari un indizio c’era.”