Sono le 20:01 e il negozio è già chiuso. Le porte scorrevoli sono bloccate, metà delle luci è spenta, la radio è stata disattivata e alla cassa è rimasta soltanto una cliente che sta sistemando la spesa.

Un signore arriva con la moglie e la figlia che lo aspettano in macchina. Trova le porte chiuse, ma invece di tornare indietro aspetta che la cliente esca e approfitta dell’apertura per infilarsi dentro.

Mi passa davanti senza neanche salutare.

“Buonasera, mi dispiace, ma siamo chiusi.”

“Sono le 20:01. Da quando chiudete alle 20:00?”

“Da quando abbiamo aperto, nel 2018.”

“Vabbè, devo prendere 2 cose. Faccio in 2 minuti, sono stanco, sono appena tornato dal mare.”

Come se io, invece, fossi lì dopo 8 ore di massaggi e cocktail serviti sotto l’ombrellone.

“Mi dispiace, ma la cassa è già chiusa.”