Panificio.

Attenzione, stiamo parlando di un panificio: non un bar, non un ristorante ma un semplice posto dove facciamo pane, focacce e pizzette.

Abbiamo qualche bevanda in bottiglia, qualche brick per i ragazzini che vanno a scuola e poco altro al di fuori dei derivati della farina.

“Buongiorno.”

“Buongiorno.”

“Un tè naturale, grazie.”

Resto un attimo a pensare.

Perché tra tè al limone, alla pesca, verde, freddo, caldo e mille altre varianti, il “tè naturale” non mi risultava.

Così provo a capire meglio.

“Lo preferisce a temperatura ambiente?”

“No no, fresco.”

Va bene.

Quindi non era quello.

“Pesca o limone?”

“Naturale.”

A quel punto inizio a sospettare che stessimo parlando di due cose diverse.