Panificio.
Attenzione, stiamo parlando di un panificio: non un bar, non un ristorante ma un semplice posto dove facciamo pane, focacce e pizzette.
Abbiamo qualche bevanda in bottiglia, qualche brick per i ragazzini che vanno a scuola e poco altro al di fuori dei derivati della farina.
“Buongiorno.”
“Buongiorno.”
“Un tè naturale, grazie.”
Resto un attimo a pensare.
Perché tra tè al limone, alla pesca, verde, freddo, caldo e mille altre varianti, il “tè naturale” non mi risultava.
Così provo a capire meglio.
“Lo preferisce a temperatura ambiente?”
“No no, fresco.”
Va bene.
Quindi non era quello.
“Pesca o limone?”
“Naturale.”
A quel punto inizio a sospettare che stessimo parlando di due cose diverse.
6 Giugno, 2026 alle 4:49 pm
Presumo un the non aromatizzato