“Buonasera, fate pizza senza farina?”
Io ero lì, dietro il banco, con ancora le mani sporche di impasto e il forno che urlava come ogni sabato sera.
“Uhm… in che senso signora? Quale farina?”
“La farina!”
“Ok… ma farina di cosa? Frumento? Integrale? Farro? Mais? Senza glutine?”
“No, la farina! La fate la pizza senza farina?”
Inizio a sentire quel leggero formicolio alla tempia che preannuncia discussione surreale.
“Signora, la pizza… è fatta di farina. È tipo l’elemento principale. Senza farina sarebbe solo acqua con lievito.”
Lei mi guarda con quell’aria tra il deluso e l’indignato.
“Ma io sono allergica alla farina!”
“Capisco, ma non si può essere allergici a ‘tutte le farine’ in senso generico. La farina è semplicemente un alimento ridotto in polvere. Può essere allergica al frumento… o al glutine… ma esistono farine di riso, di mais, di grano saraceno…”
“No, alla farina le ho detto!”
“Ma signora…”
Nel frattempo si era creata la solita coda di persone dietro di lei, tutte con l’aria di chi sta assistendo a uno spettacolo teatrale gratuito.
Provo l’ultima carta.
“Guardi, se è allergica al frumento possiamo fare una base senza glutine. Se è allergica a un cereale specifico possiamo verificare gli ingredienti. Ma una pizza senza farina… non esiste. Sarebbe come chiedere un caffè senza caffè.”
12 Maggio, 2023 alle 2:43 pm
Speriamo che la “pasta ” sia fatta con sabbia e cemento !