Ore 13:05.
Le chiavi sono pronte, le camere finalmente anche. Noi, col sorriso di circostanza incollato in faccia, consegniamo le tessere una a una. Sembra quasi di distribuire medaglie olimpiche: “Camera 203… Camera 207…”.
Ma niente, non c’è pace.

«Io sono al terzo piano? Ma io non salgo col’ascensore, che ho paura. C’è una scala alternativa?»
«La mia tessera non funziona.»
(Appoggiata al lato sbagliato del lettore, ma guai a dirglielo.)
«Io e mia sorella vogliamo due camere vicine. Però non troppo vicine, che russa.»
E il grande classico: «Ma io avevo chiesto vista lago!»
(Il lago sta a 40 km.)

Ore 15.
Silenzio irreale. Tutti in camera, a testare prese elettriche e telecomandi come ispettori della NASA. Noi tiriamo un sospiro di sollievo: pausa pranzo tardiva, finalmente.
Non dura.

Ore 16:20.
Primo squillo del telefono interno: «La TV non va.»
Andiamo: era sul canale 899 TeleShopping.
Ore 16:27: «La coperta puzza di lavanderia!»