Siamo ormai in orario di chiusura e io sto già facendo mentalmente il percorso fino a casa, quando entra una ragazza sulla ventina. Va al frigorifero, prende 4 birre e, mentre torna verso la cassa, una bottiglia le scivola dalle mani.

Vetro e birra finiscono sul pavimento. Lei rimane ferma a guardare il disastro, mentre dentro di me pronuncio parole che non sarebbero adatte a un negozio di generi alimentari.

La collega che lavora con me la tranquillizza.

“Non si preoccupi, la bottiglia rotta non gliela facciamo pagare. Ci pensiamo noi a pulire.”

La ragazza raccoglie le altre birre e arriva alla cassa. Inizio a passarle, ma lei si allontana senza dire nulla, prende una confezione di tovaglioli dallo scaffale, la apre, ne sfila uno e si pulisce il piede schizzato dalla birra.

Poi rimette il pacco aperto sul banco.

Lo prendo e lo passo insieme alle bottiglie.

“Ma io non voglio comprarli.”