Oggi mi è capitata una scena surreale da cliente. Fa caldo, l’aria è pesante e in cassa la fila è lunga.Dal fondo spunta lei, vecchia1, con tre bottigliette di succo e urla: “Mi fate passare, ho solo tre cose!”.Alcuni brontolano,… Continua a leggere →
Sabato mattina, pienone. Gente accalcata al banco, urla, ghiaccio che si scioglie, io con le mani mezze congelate e il polpo che non vuole stare fermo nella cassetta. Arriva una mamma con un bambino di 5 o 6 anni, ricciolino,… Continua a leggere →
Eccomi qui, la cassiera che vi scrive in un giorno qualunque, ma con la certezza che, oramai, certi “soggetti” li annuso a chilometri di distanza. Ammetto, però, che dopo ore in cassa, a pieno ritmo, con una fila che non… Continua a leggere →
Questa mi è capitata da cliente. Siamo in cassa rapida, ho solo cinque articoli e una ragazzetta che è dietro di me avendone quattro (dunque solo uno in meno) chiede alla cassiera se può farla passare avanti. La cassiera, imbarazzata,… Continua a leggere →
Estate 2024. Dopo una “militanza” decennale, non lavoro più in un ipermercato da qualche anno, ma mi ci reco normalmente per fare la spesa. Va precisato che è impossibile confondere i clienti con i dipendenti, poiché questi ultimi indossano un’apposita… Continua a leggere →
Stava facendo il suo turno da promoter, reparto elettrodomestici. Otto ore in piedi, con la polo aziendale e il sorriso incollato come l’etichetta promozionale sullo scaffale del frullatore. Era lì per spingere un brand che la gente non conosceva ma… Continua a leggere →
Lavoro in questo supermercato da più di quarant’anni. Quarant’anni passati tra scaffali da rifornire, casse che non funzionano quando c’è la fila e clienti convinti di sapere sempre tutto. In questo tempo ne ho visti passare di ragazzi giovani, una… Continua a leggere →
Al supermercato abbiamo avuto un vincitore. Di quelli che non si dimenticano. Di quelli che ti fanno pensare: ok, ho visto tutto. (Spoiler: non è vero, ma in quel momento ci credi.) Premessa necessaria: dopo le 21, quando ci va… Continua a leggere →
Reparto frigo di una nota catena di supermercati/ipermercati.Domenica pomeriggio di dicembre.Natale alle porte. Traduzione pratica: l’inferno con le luci a LED. Il negozio è enorme, uno di quelli in cui normalmente respiri, ti orienti, fai due passi.Ora no. Ora non… Continua a leggere →
Appena successo. Da cliente.E già questo rende tutto più inquietante, perché significa che non era nemmeno il mio turno di lavoro: ero lì per comprare due cose e tornare a casa, ingenua. Reparto frutta e verdura.Scena apparentemente innocua: una signora… Continua a leggere →
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