Sabato sera, ristorante pieno. All’ingresso si era formata una fila di persone senza prenotazione. La collega alla reception comunicava a tutti la stessa attesa: circa 20 minuti. Arriva un uomo con altre 3 persone. Ascolta la spiegazione, ma nota un… Continua a leggere →
Nel nostro supermercato avevamo 5 casse: 4 normali e quella del punto informazioni, utilizzata soprattutto per resi e operazioni particolari. Un pomeriggio, senza alcun preavviso, le 4 casse principali smettono di funzionare insieme. Il responsabile comincia a riavviare i terminali,… Continua a leggere →
Il caldo fa male, no, davvero. In questi giorni su Faccialibro ho letto cose che mi hanno lasciato senza parole e non so ancora se sia colpa delle temperature o se dobbiamo rivalutare la legge Basaglia. Quello che mi è… Continua a leggere →
Gestisco l’assistenza clienti di una piccola azienda che vende dolci online. Le segnalazioni sono quasi sempre le stesse: confezioni danneggiate durante il trasporto, prodotti ricevuti in ritardo oppure cioccolato sciolto perché qualcuno ha lasciato il pacco al sole. Una mattina,… Continua a leggere →
Probabilmente è stato l’anno più caldo di sempre e nonostante l’aria condizionata a manetta, ero letteralmente accaldata, probabilmente anche a causa della premenopausa (ho 47 anni). In quel momento non avevo clienti, quindi ero rimasta vicino alla cassa a farmi… Continua a leggere →
Nota catena di discount. Era sabato pomeriggio e alla mia cassa avevo una fila abbastanza lunga, ma ancora gestibile. Passo la spesa di un ragazzo che avrà avuto 20 o 22 anni, felpa, cuffiette intorno al collo e telefono in… Continua a leggere →
Durante l’inverno la nostra gelateria chiudeva il lunedì e il martedì. Gli orari erano pubblicati sulla porta, sul sito e anche nel modulo per ordinare le torte. All’epoca avevamo introdotto quello che, almeno per noi, era un sistema piuttosto innovativo:… Continua a leggere →
La vigilia di Natale il garden center apriva dalle 8 alle 16. Otto ore di clienti, stelle di Natale, glitter ovunque e la stessa musica ascoltata abbastanza volte da farmi desiderare l’arrivo della Befana. Alle 15:45 cominciammo con gli annunci… Continua a leggere →
Avevo tre piatti caldi sull’avambraccio, un cestino del pane nella mano sinistra e altri due tavoli che aspettavano. Mentre attraversavo la sala sentii un fischio secco alle mie spalle. Non mi voltai. Pensai provenisse dalla strada o fosse rivolto a… Continua a leggere →
Nel punto vendita di prodotti per il giardinaggio vendevamo a prezzo ridotto i sacchi di terriccio danneggiati. Contenevano un po’ meno materiale, ma per molti clienti erano comunque convenienti. Un pomeriggio telefonò un uomo chiedendo se avessimo ancora alcuni sacchi… Continua a leggere →
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